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"Reverie Comunità 1"
 

Psicologia Clinica e Psicoterapia
in Comunità terapeutiche, Centri diurni
e Residenzialità terapeutiche

 

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Contatti

 

LA CRR:COMUNITÀ RIABILITATIVA RESIDENZIALE
(in funzione dal 1990)

Località passo del Cavallone,
00060 Capena (Roma)
Tel. 06/9073276
Fax. 06/9073268
Info.
Responsabile:
Dott. Antonino Serio

La sede della CRR

 

Ubicazione e descrizione della struttura
L'intervento
L'équipe
Come arrivare in comunità
Archivio fotografico

"Le comunità riabilitative residenziali sono strutture a carattere residenziale per l'assistenza psichiatrica di utenti medio-lungodegenti con funzioni terapeutiche di riabilitazione per un massimo di venti persone (art. 1, regol. reg. 27 giugno 1985 n.8)"

La sede operativa della C.R.R. è situata in località Passo Cavallone a Capena nella campagna a Nord di Roma. Consta di una palazzina di cinque appartamenti, circondata da 2500 mq circa di terreno, di cui una parte adibita ad orto e l'altra a giardino.
La struttura ha sede in un edificio su tre livelli. Al piano terra vi sono i locali adibiti alle terapie, ai laboratori e alle riunioni, gli spazi in comune, quelli di servizio (la cucina, il soggiorno, la sala da pranzo, una piccola segreteria) e alcune stanze da letto; ai piani superiori si trovano la maggior parte delle camere da letto.
La CRR si differenzia dalle altre comunità Reverie essenzialmente per le caratteristiche di una più lunga  storia psichiatrica della sua utenza.  Ospita attualmente diciotto utenti con problemi psichiatrici gravi.
La CRR struttura progetti terapeutici individualizzati, in sinergia e continuità con i servizi territoriali invianti, per periodi di permanenza indicativi intorno ai tre anni.
La comunità riabilitativa residenziale ospita persone che hanno già frequentato programmi terapeutici in comunità terapeutiche o nei Servizi Di Salute Mentale e che hanno raggiunto una sufficiente stabilizzazione della sintomatologia, senza aver tuttavia raggiunto il "sufficiente grado di autonomia" necessario per il reinserimento nel sociale o per il ritorno in famiglia.
I programmi della comunità riabilitativa residenziale, tenendo conto della normativa regionale e dello specifico bisogno degli assistiti, puntano su attività di socializzazione attraverso programmi lavorativi semplificati e protetti, oltre che sulla terapia psichiatrica e psicologica.
La C.R.R. si caratterizza come un luogo che tiene conto dei bisogni dell'assistito, ne contiene la passività e nel previene la regressione.
Caratteristica dell'intervento è comunque la messa a punto, il sostegno e la verifica dei programmi personalizzati, per cui gli ospiti possono anche essere indirizzati a seguire laboratori e corsi di formazione esterni.
Il programma è incentrato inoltre su attività socio-riabilitative che hanno come finalità privilegiata l'acquisizione o riacquisizione di specifiche abilità inerenti il processo di reinserimento nel sociale.

L'intervento
 

Al centro dell'intervento terapeutico-riabilitativo della CRR, al pari delle altre comunità dell'Associazione Reverie, viene posta la relazione di affidamento e/o di riferimento fra operatore e paziente e si cerca, evitando le connotazioni sanitario-ospedaliere, di creare un clima di intimità e prossimità affettiva.
L'affido terapeutico, specifica modalità operativa dei programmi della Reverie, è centrato, infatti, sul "prendersi cura" del paziente accogliendone, da un lato, la parte infantile e bisognosa di dipendere, dall'altro facendo leva sulle sue capacità di espressione adulta.
Per le caratteristiche del programma, molti degli utenti della CRR presentano al momento dell'ingresso una cronicità consolidata. Molti di essi hanno lunghi trascorsi di istituzionalizzazione; pur non provenendo da Ospedali Psichiatrici, hanno passato tuttavia molti anni della loro vita in cliniche private o in istituzioni assistenziali.
Nonostante ciò, molti i progetti di dimissione che sono stati di volta in volta concordati con i pazienti, le loro famiglie e i C.S.M. invianti sono giunti a buon fine: alcuni sono rientrati in famiglia, altri si sono ben inseriti in strutture residenziali a basso livello di assistenza, altri stanno ancor oggi sperimentando un programma Reverie di avvio all'autonomia che chiamiamo "Residenzialità Decentrata"  che li porta a sperimentare forme crescenti di autogestione.
 

L'équipe

Attualmente nella comunità operano:

1  psicologo psicoterapeuta: Dott. Antonino Serio, responsabile;
1 psichiatra:  Dott. Valerio Orlandi, con funzione di direttore sanitario;
psicologi, psicoterapeuti, educatori di comunità, art-therapist,  psicoterapeuti familiari;

— Collaborazione Esterna—

Dott. Aldo Fiorilli Psicoterapeuta di gruppo.
Mastro Mario Moretti, (laboratorio di falegnameria e restaur

— Supervisione —
Prof. Luigi Cancrini

 

 

Da Roma:
dal raccordo, uscita Flaminia, direzione Terni;
a Prima Porta, a destra sulla Tiberina, direzione Fiano;
al secondo bivio per Capena, girare a sinistra e proseguire per circa due chilometri, fino ad arrivare in località Passo Cavallone;
girare a sinistra, la prima palazzina a destra dopo cinquanta metri è la comunità.

Dall'autostrada (A2 Roma-Firenze o Bretella):
uscita a Fiano, immediatamente a destra dopo il casello venendo da Firenze o dalla bretella;
sulla Tiberina, a sinistra verso Roma;
uscire sulla destra al bivio per Capena;
proseguire per circa due chilometri fino ad arrivare in località Passo Cavallone;
girare poi a sinistra, la prima palazzina a destra dopo cinquanta metri è la comunità